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| Vesna
Pavan all’alba del nuovo secolo, presenta oggi il suo ultimo
periodo artistico. abbandona il colore, e lascia spazio ad una
forma di essenzialismo sobrio che lo caratterizza. |
| Un
deciso fluire verso la ricerca del simbolo, della pace, della
linearità, della chiarezza. Ispirata dalla magia dei giardini
zen e dalla visione taoista, Vesna ha voluto catturare, imprimere
questa filosofia nella trama delle sue tele. Per esprimere tutto
ciò, Vesna si avvale di tre colori fondamentali: il bianco,
il nero, il rosso. Il tratto principale è in nero. Con un gioco
di semplici linee raffigura il fascino sinuoso dei corpi, ove
riesce a far trasparire pur nella semplicità del tratto tutta
la personalità dei soggetti da lei creati. Il bianco è la base,
il fondo infinito, la luce che sostiene e conforta. |
| Esso
avvolge e sdrammatizza la durezza delle linee. In questa collezzione
i colori assungono il ruolo dei maestri di vita, il bianco ed
il nero, rappresentano anche l’eterna lotta tra il bene ed il
male, tra la luce ed il buio, vogliono essere le due facce di
una stessa medaglia, ove non ci può essere “un’assoluto” in
nessuna cosa e in nessuna situazione. Il colore rosso invece
compone le labbra dei soggetti. Il rosso, colore simbolico,
viene usato per sottolineare, la parte umana. Esso è il colore
della passione, della morte, della rabbia, è il colore che più
rappresenta ciò che ci rende tutti universalmente uguali, IL
SANGUE; Anche la bocca ha il suo perché, essa come sottolinea
Freud è stata la nostra prima fonte di piacere, spesso la bocca
rossa viene associata, per un meccanismo inconscio, all’organo
genitale femminile. Essa è anche il tramite tra il nostro mondo
interiore e quello esteriore. La bocca è lo strumento per il
nostro sostentamento, essa contiene i denti. |
| I
denti contengono una forte dualità, essi servono sia per triturare
il cibo, quindi hanno un grande valore per la sopravvivenza,
sia per mordere, in quanto contengono in sé anche la distruzione
della difesa, della rabbia e dell’attacco. Il potere di Vesna
è stato capire le necessità estetiche della nostra cultura senza
dimenticare il contenuto filosofico, che da alle sue opere quel
tocco unico che le rende speciali. |
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